CENNI STORICI

via emilia ang. via donzi 1908
La storia del
Colorificio Righi ha inizio nel
1887, quando Francesco Righi, apprezzato decoratore modenese, decide di aprire a Modena, a due passi dal Palazzo Ducale, un laboratorio di preparazione e vendita di prodotti per l'edilizia.
L'avvento della energia elettrica all'inizio del'900 dà impulso alla prima fase di industrializzazione. La produzione aziendale viene potenziata con l'introduzione di macchinari elettrici per la macinazione, raffinazione e dispersione dei colori.
L'offerta viene diversificata con la introduzione di smalti, antiruggini e solventi per far fronte alle richieste delle nascenti imprese manifatturiere.
Risale a quei primi anni del secolo l'apertura, in via Emilia centro, cuore commerciale della città, (vedi foto del 1908) di un secondo negozio rivolto principalmente alla clientela privata la cui posizione e importanza contribuiscono a consolidare l'immagine aziendale.

fattura commerciale 1922
Nel secondo dopoguerra, dopo gli anni difficili del periodo bellico, l'attività trova nuovo slancio.
Seguendo l'espansione urbanistica portata dal "boom" economico degli anni cinquanta, vengono aperti due nuovi punti vendita in città: al Ponte della Pradella e in Calle di Luca ed uno a Sassuolo. Nel 1960 la sede viene decentrata nel villaggio artigiano di Modena ovest. La struttura commerciale si potenzia con la creazione di una rete di rappresentanti.
Seguendo l'evoluzione strutturale del settore verso una progressiva concentrazione, il Colorificio si espande ulteriormente attraverso l'acquisizione, tra gli anni ottanta e novanta, di tre aziende concorrenti, rafforzando la propria posizione di mercato.

fattura commerciale 1906
E' in questa fase che la natura stessa dell'azienda evolve in senso commerciale.
Si abbandonano progressivamente le produzioni tradizionali; il "focus" aziendale diventa il cliente e i suoi bisogni.
Il Colorificio Righi è una tipica azienda familiare che in ogni epoca ha saputo o ha avuto la fortuna di esprimere personalità dotate di capacità, energia e passione per questo lavoro.
Oggi sta assumendo responsabilità gestionali sempre maggiori la quinta generazione. Ci sono tutte le premesse perchè la storia continui!!.